Attività e prodotti > Sistemi antiesplosione
Sistemi antiesplosione
SISTEMI DI PROTEZIONE DALL'ESPLOSIONE
1. Scarico dell'esplosione
I sistemi di scarico dell'esplosione devono essere progettati in modo da evitare lesioni o danni ambientali dovuti allo scarico dell'esplosione stessa.
2. Soppressione dell'esplosione
I sistemi di soppressione dell'esplosione impediscono che un'esplosione raggiunga la pressione massima di esplosione grazie all'iniezione rapida di agenti estinguenti nei prodotti sedi di esplosione.
Ciò significa che i prodotti protetti in questo modo possono essere progettati per poter resistere ad una pressione di esplosione ridotta.
Quando si utilizza la soppressione dell'esplosione, gli effetti di un'esplosione sono generalmente limitati all'interno di apparecchi, sistemi di protezione e componenti.
I sistemi di soppressione dell'esplosione sono essenzialmente costituiti da un sistema rilevatore che rileva l'esplosione incipiente, da estintori pressurizzati, le cui aperture sono attivate dal sistema rilevatore.
Il contenuto degli estintori è rapidamente iniettato negli apparecchi da proteggere, e distribuito il più uniformemente possibile.
Ciò ha l'effetto di estinguere le fiamme dell'esplosione e ridurre la pressione di esplosione al fine di proteggere la struttura degli apparecchi.
3. Sistemi di isolamento dell'esplosione
L'isolamento dell'esplosione è una tecnica che previene la propagazione degli effetti di un esplosione tramite tubazioni di collegamento o condotte in altre parti dell'apparato e/o dell'impianto.
A tal proposito il CEN sta elaborando il progetto di norma prEN 15089 - Explosion isolation systems.
Per sua natura, un sistema di isolamento dell'esplosione deve essere abbinato a misure di protezione dell'esplosione.
Sono generalmente usati i seguenti dispositivi di isolamento:
a. valvole di protezione (attive o passive) installate in tubi o condotti ed attivate o da idonei attuatori per mezzo di rilevatori (sensori ottici, sensori di pressione ecc) o per mezzo della pressione di esplosione stessa;
b. barriere estinguenti (attive) : l'esplosione viene arrestata mediante l'iniezione di agenti estinguenti tramite l'attivazione di idonei rivelatori. L'agente estinguente deve essere appropriato al tipo particolare di sostanza infiammabile;
c. valvole rotative (attive): Le valvole rotative con speciali caratteristiche di progettazione possono essere utilizzate per impedire la propagazione delle fiamme e della pressione. In caso di esplosione, il movimento del rotore deve essere arrestato automaticamente da un sistema rivelatore, al fine di assicurare che sia impedito lo scarico del prodotto di combustione.
d. deviatori ecc.
Il sistema di isolamento dalle esplosioni costruito e immesso sul mercato da un fabbricante risulta un prodotto rientrante nella definizione di sistema di protezione di cui all'art. 1, paragrafo 3(b).
4. Sistemi di inertizzazione
La prevenzione della deflagrazione e della detonazione può essere compiuta tramite l'inertizzazione, ovvero una procedura in cui la concentrazione di ossigeno presente nell'aria viene ridotta tramite l'aggiunta di gas inerti ad un valore al di sotto della concentrazione limite di ossigeno (LOC).
I valori del LOC per molti gas e polveri è reperibile in letteratura (si veda ad esempio il codice NFPA69).
(Estratto guida ISPELS D-ATX-001)
1. Scarico dell'esplosione
I sistemi di scarico dell'esplosione devono essere progettati in modo da evitare lesioni o danni ambientali dovuti allo scarico dell'esplosione stessa.
2. Soppressione dell'esplosione
I sistemi di soppressione dell'esplosione impediscono che un'esplosione raggiunga la pressione massima di esplosione grazie all'iniezione rapida di agenti estinguenti nei prodotti sedi di esplosione.
Ciò significa che i prodotti protetti in questo modo possono essere progettati per poter resistere ad una pressione di esplosione ridotta.
Quando si utilizza la soppressione dell'esplosione, gli effetti di un'esplosione sono generalmente limitati all'interno di apparecchi, sistemi di protezione e componenti.
I sistemi di soppressione dell'esplosione sono essenzialmente costituiti da un sistema rilevatore che rileva l'esplosione incipiente, da estintori pressurizzati, le cui aperture sono attivate dal sistema rilevatore.
Il contenuto degli estintori è rapidamente iniettato negli apparecchi da proteggere, e distribuito il più uniformemente possibile.
Ciò ha l'effetto di estinguere le fiamme dell'esplosione e ridurre la pressione di esplosione al fine di proteggere la struttura degli apparecchi.
3. Sistemi di isolamento dell'esplosione
L'isolamento dell'esplosione è una tecnica che previene la propagazione degli effetti di un esplosione tramite tubazioni di collegamento o condotte in altre parti dell'apparato e/o dell'impianto.
A tal proposito il CEN sta elaborando il progetto di norma prEN 15089 - Explosion isolation systems.
Per sua natura, un sistema di isolamento dell'esplosione deve essere abbinato a misure di protezione dell'esplosione.
Sono generalmente usati i seguenti dispositivi di isolamento:
a. valvole di protezione (attive o passive) installate in tubi o condotti ed attivate o da idonei attuatori per mezzo di rilevatori (sensori ottici, sensori di pressione ecc) o per mezzo della pressione di esplosione stessa;
b. barriere estinguenti (attive) : l'esplosione viene arrestata mediante l'iniezione di agenti estinguenti tramite l'attivazione di idonei rivelatori. L'agente estinguente deve essere appropriato al tipo particolare di sostanza infiammabile;
c. valvole rotative (attive): Le valvole rotative con speciali caratteristiche di progettazione possono essere utilizzate per impedire la propagazione delle fiamme e della pressione. In caso di esplosione, il movimento del rotore deve essere arrestato automaticamente da un sistema rivelatore, al fine di assicurare che sia impedito lo scarico del prodotto di combustione.
d. deviatori ecc.
Il sistema di isolamento dalle esplosioni costruito e immesso sul mercato da un fabbricante risulta un prodotto rientrante nella definizione di sistema di protezione di cui all'art. 1, paragrafo 3(b).
4. Sistemi di inertizzazione
La prevenzione della deflagrazione e della detonazione può essere compiuta tramite l'inertizzazione, ovvero una procedura in cui la concentrazione di ossigeno presente nell'aria viene ridotta tramite l'aggiunta di gas inerti ad un valore al di sotto della concentrazione limite di ossigeno (LOC).
I valori del LOC per molti gas e polveri è reperibile in letteratura (si veda ad esempio il codice NFPA69).
(Estratto guida ISPELS D-ATX-001)
© 2009 - Euro-Safe S.r.l. Via Panigale, 25 - Bologna 40132 ITALY
Telefono +39 051 569536 - Fax +39 051 6178944
Capitale Sociale 20.000 i.v. - R.E.A.454453 - P.IVA 02628391209
Telefono +39 051 569536 - Fax +39 051 6178944
Capitale Sociale 20.000 i.v. - R.E.A.454453 - P.IVA 02628391209













